La chiesa dell’Itria fu edificata verso la fine del 500 da una colonia di greco-albanesi.
I Padri Redentoristi, detti i Patruzzi, la officiarono dal 1836 al 1854.
A causa di infiltrazioni la chiesa è stata abbandonata. Successivamente è crollata la volta e la parte sud. È rimasto ancora intatto l'artistico prospetto, situato ad ovest. Esso è formato, in alto, da due simmetriche finte finestre e da una cornice marcapiano; in basso da un corroso portale tardo-manieristico con bugnato risalente al secolo XVII.