La strada più antica di Agrigento è certamente via Atenea. Ubicata nella parte occidentale della collina è quella che attraversa il vecchio centro urbano. Stretta, tortuosa, rinserrata tra due file alte di palazzi e di case patrizie, e da sempre il cuore della città.
Il tradizionale luogo di incontro, quasi una lunga piazza su cui convergono stradine e viuzze a gradini. Una strada che nonostante lo sviluppo e l'espansione della città conserva un indiscutibile valore ambientale. Percorrendo via Atenea si incontrano palazzi pregevoli e numerose chiese, tra cui il barocco Palazzo Costa, recentemente dato alle fiamme, e la chiesa di San Francesco dal portale settecentesco e alle cui pareti sono sistemate otto statue della scuola del Serpotta che raffigurano le virtù.
Quasi in fondo alla via Atenea si trova un vasto ipogeo detto del Purgatorio che faceva parte di un complesso di grotte artificiali per la raccolta delle acque. Alla fine di via Atenea la chiesa barocca di San Giuseppe, dal prospetto incompleto.
Un po' ancora oltre, accanto alla sede del municipio, si trova la chiesa di San Domenico, dalla facciata di ispirazione borrominiana.
Tanti negozi, moltissime le gioiellerie. Perché via Atenea è anche un punto di riferimento per chi cerca l'eleganza della moda, il gusto dell'arredamento, per chi ama la cultura e l'arte e per chi, infine, vuole riscoprire molti angoli del vecchio centro storico. Una strada di grande richiamo, sia per gli agrigentini che per i turisti, perché è ancora qui il cuore di Agrigento.