Percorrendo la Via Sacra è possibile ammirare il tempio di Giunone, o Hera Lacinia, di stile dorico, fu edificato nel 460 a.C. Posizionato nel lato est della collina dei templi, consente di spaziare visivamente abbracciando la città moderna e il mare. Il tempio di Giunone Lacinia ha un colore uniforme che sa dall'oro al grigio rotto dalle colture dell'olivo e dei mandorli che inghirlandano di un verde quasi perenne la valle, ed oggi come nel passato, gli dona un'impronta di particolare bellezza.
Il tempio è rivolto ad oriente. Le tracce di fuoco che ancora si vedono nelle mura della cella documentano il saccheggio del 406 a.C. operato dai Cartaginesi ai danni della città di Agrigento.
Sul lato occidentale e precisamente nel tratto dove la scalinata scende piuttosto ripida verso la via dei templi, si apre un pozzo, scavato nella viva roccia arenaria del suolo, che veniva adoperato per la conservazione del frumento offerto alla divinità del tempio.
Sulla sinistra del tempio a qualche decina di metri dal pozzo si incontra la carreggiata di una strada che rompe la linea uniforme e compatta delle mura che univano i templi di Giunone e della Concordia.