Poco distante dal tempio di Erchole sorge il Accanto alla chiesa di San Nicola sorge il Museo Archeologico. Esso è stato definito un "racconto visivo".
Di tutta la storia del territorio è uno dei più importanti musei archeologici d'Italia. Il ricco materiale è presentato secondo i più moderni criteri espositivi. Inaugurato nel 1967 il Museo è dotato di auditorium, biblioteca, sala di conferenze e gabinetto fotografico.
Le diciannove sale che lo compongono hanno come punto focale la sala VI detta dei santuari, dominata dalla ricostruzione del Telamone(enorme cariatide, unica rimasta tra quelle che decoravano il tempio di Giove Olimpico) visibile sia dalle sale del piano terreno che da quelle del piano superiore, che si affacciano sulle prime.
Nella sala I sono conservati testi classici riferiti all'antica Akragas. La II sala ospita materiali preistorici risalenti al Primo e al Secondo millennio a. C. Una ricca collezione di vasi attici e greco-italioti nella III sala, reperti recuperati dai resti dei santuari agrigentini nella IV e nella V sala. La VI, dei santuari, ci è già nota.
La VII e l'VIII raccolgono materiali romano-ellenistici e una collezione di epigrafi. Nella IX si trova il medagliere. Nella X sala, sculture in marmo e nell'XI materiali di scavi recenti. La XII e la XIII sala sono dedicate alla preistoria dell'agrigentino, la XIV alla sezione topografica. Pannelli fotografici nella XV e XVI sala e museo di seconda scelta nella XVIII. La XIX sala è destinata a mostre temporanee.